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Reportage Psychologies Ottobre 2011 - V.C.
Qui, i compiti si fanno prima.
Nadia Monticelli, counselor e direttore didattico di Manage your life, mi invia per mail un questionario da compilare sulla mia famiglia, di generazione in generazione, facendo particolare attenzione a morti precoci, malattie, divorzi, incidenti, aborti ecc.
Indagando un po', risalgo fino ai miei trisnonni. Cosi, arrivo al corso Costellazioni familiari e sindrome degli antenati munita di una sorta di mappa che mi aiutera a viaggiare all'interno della mia famiglia. Siamo una quindicina, nella sede milanese di Manage your life e staremo insieme tutta la giornata.
"Ripercorreremo date, condizioni ed eventi che permettono la ricerca dei legami nascosti o inconsci", spiega Nadia, "Portare alla luce gli eventi del passato familiare aiuta a recuperare equilibrio e a liberarsi dalle costrizioni ereditate”. Usiamo il metodo delle Costellazioni familiari di Bert Hellinger, la Sindrome degli antenati di Anne A. Schutzenberger e lo Psicodramma sociale.
A turno, chi se la sente, mette in scena la storia del proprio nucleo, con le sue caratteristiche. Le emozioni sono forti, mi riconoscono in certe dinamiche, anche se non sono io a esprimerle. Esco con energia rinnovata e la consapevolezza di essere più autentica.
Ma di strada (e di
compiti) da fare ne ho ancora.
MYL
Lunedì 26 settembre Anna Zanardi ha presentato il suo libro "Il coraggio di essere stupidi", a Milano presso la Terrazza Downtown.
"'Stupido' è una parola che vanta una brutta tradizione perché la sua definizione si riferisce ad un tipo univoco di intelligenza o abilità intellettiva. L'intelligenza e la stupidità dovrebbero invece essere considerate comportamenti, non capacità". Citazione dal libro.
Partendo da una riflessione sull’attuale crisi, l’autrice mette in luce come menti brillanti e preparate a dominare situazioni complesse siano state incapaci di reagire in maniera efficace, e propone di rivedere i concetti di “stupidità” e “intelligenza”. Se per “stupido” non ci si limita al significato opposto di “intelligente”, per considerarlo invece un concetto complementare e addirittura geniale e innovativo, allora si può forse dare un senso nuovo alla situazione attuale.
Per costruire le future organizzazioni occorreranno nuove competenze, nuove caratteristiche manageriali e di leadership. Possiamo ritenere anche la “stupidità” una risorsa preziosa? E che cos’è il coraggio se non la dote che consente di superare logiche e modelli dimostratisi del tutto superati e, quindi, inadeguati? È a queste domande che il libro cerca fornire risposte presentando ipotesi di lavoro volte a immaginare un mondo diverso (nei suoi fondamenti e nella sua etica) rispetto a quello “intelligente” esploso nel delirio autodistruttivo che stiamo ancora vivendo.
Manage your life ringrazia tutti i partecipanti e vi invita ad inviare i vostri commenti sul nostro form di contatti.
MYL
Sabato 10 e domenica 11 settembre a Darfo Boario Terme, si è svolto un fine settimana dedicato alle terapie d'aiuto e medicine non convenzionali.
Il Centre Culturel Europeen Jean Monnet A.S.B.L. ha organizzato una due giorni di convegni e workshop dal titolo Mente e Corpo, rivolti a indagare le terapie d’aiuto e medicine non convenzionali.
Manage your life era presente nella giornata di sabato, con tre appuntamenti di formazione, una conferenza e due workshop sul tema "Percezione e destino".
Manage your life ringrazia tutti i partecipanti e vi invita ad inviare i vostri commenti sul nostro form di contatti.
Francesco
Ho intrapreso il corso per desiderio di crescita professionale e personale…per desiderio di apprendere come comprendere e gestire le relazioni interpersonali, a partire da me stesso; ho trovato docenti preparate, attente ed esigenti, oltre che dei compagni di corso con cui ogni giorno è stimolante fare questa esperienza.
Giusy
Avevo ‘fame’ di esperienza, di conoscenza e di emozioni. E’ quello che ho trovato. Ma anche molto di più: mi sono imbattuta in un mondo fatto di persone non omologate…ho sperimentato che non si deve aver paura degli altri né di se stessi, che si può fare molto con la semplice presenza e la disponibilità ad accettare i silenzi. Ho trovato il grande conforto di un lungo abbraccio.
Fiorenza
Volevo apprendere strumenti e modalità che mi aiutassero a rafforzare una mia attitudine: essere d’aiuto agli altri. Penso che questo corso possa, prima di tutto, rafforzare me stessa, facendone anche un’opportunità di lavoro più in linea con la mia vera essenza. Un percorso impegnativo e stimolante, che sta cambiando la mia vita, e spesso anche di chi mi è vicino.
Mirella
E’ sempre più difficile tenere il passo con i tempi, ed è grande l’imbarazzo nel rendersi conto di non sapere sostenere il ritmo. Si rimane disorientati, ci si sente inadeguati. Da dove cominciare a cambiare la rotta? Dal comandante. E’ un punto di non ritorno: i miglioramenti sono permanenti. L’ambiente di lavoro è confortevole, il materiale didattico è ampio. Il ritmo di lavoro è intenso.
Ivana
Reputo che tale corso rappresenti un’importante opportunità di crescita personale e di conseguenza professionale…esso mi permette di acquisire consapevolezza e autenticità rispetto alla relazione con l’Altro, grazie all’approccio formativo dato dal continuo confronto con gli altri che consente libera espressione di se in assenza di giudizio.
Roberta, novembre 2010
Per me questo workshop è stato utile per ridare forza ad alcune cose che qua e là nel corso della mia strada avevo già colto. Lavorare come abbiamo fatto in questi tre giorni, osservando cioè come l'intuizione contribuisca al nostro percorso, è utile per imparare a rimanere in presenza per stare nel fluire della vita con più semplicità. Come se scoprendo le proprie intuizioni, oppure ritornando a fidarsi di quelle sensazioni intuitive che ci sono sempre state nella vita ma che in certi momenti della vita non siamo in grado di riconoscere, si abbia quella risorsa in più per allinearsi nella vita rispetto a quello che si è ora e dove si vuole andare. A questo si è aggiunta la grande leggerezza di Gigi Van Deckter e la sua ironia deliziosa e profonda, che credo sia un'ulteriore chiave per stare nella vita, e penso che ne l'aggiungerò a mia volta ora anche al mio percorso: in questo sua modo di lavorare è evidente una profonda sicurezza proposta con estrema umiltà, che è una qualità delle persone grandi. Ed è un altro elemento che lei ci ha insegnato in questi tre giorni.
Ivana, novembre 2010
Questo workshop ha rappresentato per me un ulteriore tassello del percorso di crescita che ho intrapreso da poco, e mi ha procurato benessere e anche per questo l'ho ritenuto molto formativo. Ho apprezzato molto il fatto di lavorare in gruppo, perché mi ha dato la possibilità di guardare ai miei limiti e imparare ad affinarli e superarli, condividere la mia esperienza e ascoltare quelle degli altri. Rispetto all'intuito, il corso mi ha permesso di aprire una riflessione su quelle sensazioni che quotidianamente avverti ma che a volte non vedi, e la possibilità di affinare e dare maggiore fiducia alle proprie sensazioni che partono da dentro di sé, sapendo che puoi metterle in uso quando hai la mente sgombra da pensieri inutili.
Alessandro, novembre 2010
è stata per me un'esperienza positiva sotto diversi aspetti. Personalmente ritengo che l'intuizione abbia a che fare con tutti i campi della mia vita, e perciò è fondamentale per andare nella direzione giusta e seguire il proprio percorso di vita e anche in maniera armoniosa, felice, riducendo al minimo gli intoppi lungo la strada. Inoltre, per avere e lasciare spazio all'intuizione è necessario molto contatto con se stessi, il che equivale anche a uno sviluppo spirituale. Quello era ciò che mi aspettavo da questo lavoro, e durante il workshop ho ricevuto spunti notevolissimi per proseguire in questa direzione, sia da parte di Gigi Van Deckter, sia dagli altri partecipanti.
Gianluca, novembre 2010
Da questa esperienza con Gigi Van Deckter porto a casa tanto, e anche il gruppo mi ha dato tantissimo perché ho imparato a pormi su un piano diverso rispetto a quello che mi sta intorno, e a relazionarmi con le persone in un altro modo, entrando con loro in maggiore sintonia. Fino a poco tempo fa spiegavo l'intuito con la logica, mentre ora non lo giustifico più in questo modo, bensì lo prendo per quello che è, grazie a una maggiore fiducia che ho acquisito in me stesso e in quello che avverto riguardo sia la mia persona sia gli altri; e anche riguardo alle cose della vita, dalle più banali come decidere qualche via prendere per fare una passeggiata fino a una scelta imprenditoriale nel lavoro. Grazie alle tecniche che ho imparato durante questo workshop cercherò di focalizzarmi maggiormente sulle sensazioni che avverto dando loro anche una diversa valenza rispetto a prima.
Laura B., dicembre 2010
Ogni esperienza formativa ha per me valore, ogni cosa che accade ha un suo significato profondo: quanto svolto con Mangeyourlife è stato per me momento di crescita, di confronto con me stessa, di apprendimento, di scoperta. La disponibilità e il sostegno ricevuti mi hanno aiutato a "meglio vedere" e "meglio comprendere", e se altri passi ho potuto e saputo compiere è grazie a voi, a me, e a tutti gli altri che hanno "partecipato".
Con affetto.
Marta Z., ottobre 2010
Proprio questa mattina ho letto, in una mail che mi è arrivata, una frase che mi risuona dentro e che corrisponde a quello che avrei voluto dire:
"c'è stato un tempo, durato molto, molto a lungo, in cui mettevo la mia vita nelle mani degli altri e gioivo e soffrivo secondo l'uso che quelle mani facevano della mia vita. Poi qualcosa è cambiato. E con un grande sforzo mi sono ripreso indietro la mia vita e ora è nelle mie mani. A volte gioisco, a volte soffro, ma la vita è nelle mie mani e io ne ho la responsabilità."
Quello che ho imparato a fare, attraverso il percorso in cui i docenti di Manage your life mi hanno condotta, è proprio questo: assumermi la responsabilità della mia vita. Questo non significa che tutti i giorni siano ugualmente gioiosi, questo non significa che le cose vadano sempre bene, ma ho imparato a stare nella vita, con tutto ciò che questo comporta e ho imparato ad accettare me stessa totalmente, anche quando sono di pessimo umore.
Ed è molto rilassante.
Grazie!
Patrizia P., settembre 2010
Quando ho iniziato a lavorare con "Manage your life" venivo da un'esperienza bella, ma un po' strana...quindi la cosa che mi ha fatto scegliere questa scuola è stato senza dubbio l'aver conosciuto, nei precedenti percorsi, Monica Cavallo.
Uno dei nostri primi incontri lo chiamerei "fedi coniugali": durante un corso sul respiro io e mio marito le avevamo dimenticate nella sala d'aspetto, eravamo così intenti a respirare che il resto era passato in secondo piano.
Ma Monica ha premurosamente conservato gli anelli nell'attesa di restituirceli... forse a molti sembrerà una banalità, ma questo gesto ha suggellato la fiducia in lei.
Quindi ho riaperto una porta, sono entrata e sto guardando cosa c'è dentro...sono molto curiosa e mi sto divertendo!
Antonio D., 10 luglio 2010
Grazie a "Manage Your Life" ho avuto la possibilità di partecipare ad una giornata di intenso lavoro con
Anna Zanardi, psicologa di cui avevo sentito tanto parlare
ma che non avevo mai incontrato.
Il mio approccio verso la consapevolezza è sempre stato più di stampo spirituale ma devo ammettere che quello utilizzato da Anna è veramente efficace e va proprio ad unire queste due sfere: quella psicologica e quella spirituale, utilizzando la meditazione per riportare l'attenzione all'interno di sé e, da quello stato di presenza, riconoscere qual è quell'ideale più grande di noi che guida la nostra vita.
Un approccio molto attento all'interiorità, sensibile e determinato.
Un "focusing" profondo verso noi stessi e il nostro proposito interiore ed esteriore.
Grazie.
Workshop, 24 aprile 2010
Sotto il patrocinio dell'Università degli Studi di Padova, Università degli Studi di Siena, Università degli Studi di Firenze e dell' Università degli Studi di Urbino, il primo grande evento interamente dedicato alle discipline del benessere dell’uomo attraverso la creatività, all'interno del quale Manage your life ha offerto al pubblico partecipante un workshop sulle rappresentazioni familiari e professionali.
Il workshop condotto da Monica Maria Cavallo e Nadia Monticelli, docenti di Manage Your Life, ha mostrato ai partecipanti come funziona questo metodo di lavoro e come, rappresentare in questo modo i temi della propria vita, possa aiutare facilitando l'apertura ad un dialogo riconoscibile, dinamico e di consapevolezza fra i propri differenti aspetti della esistenza.
Intervista a Monica Maria Cavallo, 24-25 aprile 2010
Nell'ambito della manifestazione Creativa 2010 il Network RTB ha intervistato la docente di Manage Your Life, Monica Maria Cavallo, sul tema del workshop "Rappresentazioni Familiari e Professionali".
© RTB Network
Letizia, novembre 2009
Mi è piaciuta la prima lezione e ho capito alcune cose su cui prima non mi ero soffermata.
Leda, febbraio 2010
é stato un aiuto nella crescita personale, nel riconoscere cosa pensavo mi mancasse e come invece posso soddisfare le mie mancanze senza pretenderle dagli altri.
| Informazioni sul corso | Scopri prossime date |
Eleonora, dicembre 2009
interessante e utile!!
mi è piaciuto molto non solo per la chiarezza delle informazioni e l'atmosfera serena ma anche per l'utilità di ciò che ti fa vivere attraverso il lavoro personale e quello degli altri. lo consiglio assolutamente.. e faccio i complimenti ad Anna, semplicemente magnifica nel condurre il gruppo, e allo staff sempre disponibile!! bacio!!
Marina
lo raccomanderei sicuramente!
Il corso mi è piaciuto molto,mi è stato molto utile e continua a esserlo , mi riporta al mio centro e questo facilita anche le relazioni con gli altri. Trovo ottima la relazione qualità /prezzo.
Il corso... Consiglio questo corso perchè Anna Zanardi (come pure le sue colleghe Nadia Monticelli e Monica Cavallo) tratta temi profondi con presenza, chiarezza e "leggerezza", accompagna il cliente a trovare la sua giusta soluzione e anche ad accettare i suoi limiti temporanei senza alcun giudizio, sempre con rispetto,anche solo un seminario è un percorso profondo di crescita personale e comprensione pe chi vuole mettersi in gioco.
Il centro... Il centro è una struttura accogliente, il personale è gentile..le sale sono spaziose, luminose e comode. L'ambiente è quindi indicato per questo genere di lavori Lo staff è stato perfetto e i docenti attenti, professionali e con tanto calore umano, puoi esporre il tuo tema in assoluta sicurezza , trovi accoglienza comprensione nessun segno di condanna o di giudizio , c'è chiarezza nelle spigazioni e attenzione alla comprensione del cliente.
Quello che mi è piaciuto di più... Poter lavorare in uno spazio di accoglienza, libero da giudizio o altro , guidati in uno stato di presenza consapevole.
Quello che mi è piaciuto meno... assolutamente tutto perfetto, non mi posso lamentare di niente e continuo a consigliarlo a chiunque desideri conoscere meglio se stesso!
Giovanni, dicembre 2009
Interessante
Il corso è interessante, utile e di trasformazione
Cristina, dicembre 2009
Lo raccomanderò
Le impressioni che ho ricavato da queste due giornate sono state positive.
Iolanda, dicembre 2009
Interessante
raccomanderei questo percorso a chiunque abbia voglia di conoscere la propria storia famigliare e trovare una nuova lettura delle proprie potenzialità.
Susanna, dicembre 2009
Lo raccomanderei e l'ho fatto!
Il corso è stato particolarmente interessante. Ho compreso cose che non riuscivo a capire, perciò mi è stato molto utile.
| Informazioni sul corso |
Daniele, gennaio 2010
Lo raccomanderei
Il corso e' stato molto interessante. gli argomenti sono stati trattati in modo chiaro ed efficace. ho senz'altro arricchito il mio bagaglio personale in merito alle argomentazioni trattate costi adeguati all'offerta del corso.
Fiorenza, gennaio 2010
Determinante!
Molto utile per comprendere, vedere e mettere meglio a fuoco dinamiche importanti nella vita quotidiana e nelle relazioni. Inoltre, mi ha fornito diversi strumenti per incrementare il mio grado di consapevolezza, risolvere conflitti e usare al meglio le mie potenzialità!
Cristina, febbraio 2010
Lo raccomanderei
Sicuramente il corso è un valido supporto per tutti coloro che intendono intraprendere un percorso di ricerca e crescita personale
Lucia, febbraio 2010
Lo raccomando e lo consiglio
Il corso mi sta dando ottimi strumenti per comprendere le mie dinamiche personali, quelle sociali e come si intrecciano nel quotidiano. Rispetto ad altri seminari le esercitazioni pratiche, l'esperienza, in sede di corso e quelle richieste a casa, realizzano la "comprensione" di ciò che viene appreso. Rendono completa la conoscenza degli strumenti affidati nelle nostre mani e la messa in opera. Inoltre la modalità di interazione continua tra "alunni" e docenti, il confronto aperto a domande e considerazioni, condivisioni, la presenza di un referente anche a corso terminato al quale relazionare le nostre esperienze sono di grande sostegno. Non da ultimo: l'osservazione dell'esempio impersonato dai docenti, permette l'apprendimento di come ciò che stiamo imparando, va messo o può essere messo in pratica.
Mirella, febbraio 2010
Lo raccomanderei Ottimo il corpo docente, molta disponibilità alle domande dei singoli, ottima relazione qualità-prezzo, disponibilità a rispondere alle domande anche tramite mail, a corso terminato. Immediata l'applicabilità di quanto appreso. Sorpendenti e permanenti i risultati nella quotidianità, sia familiare che lavorativa.
| Informazioni sul corso | Scopri prossime date |
Comunicato Stampa Anima News
Fiorenza A.
"Con un linguaggio immediato, essenziale e comprensibile, i relatori Monica Cavallo e Nadia Monticelli hanno parlato di destino e della visione più ampia di questo concetto, spesso visto solo in chiave negativa e limitante; il quale invece abbraccia e coinvolge, oltre all'individuo stesso, anche la famiglia e gli antenati, compresi quelli che hanno avuto un percorso di vita difficile o che in qualche modo sono stati estromessi o il cui ricordo è stato rimosso, ma che di fatto influenzano il presente di ogni componente del sistema famiglia. I concetti trattati sono importanti e basilari per poter guardare sotto un'ottica diversa, più completa e proficua la situazione personale di ogni individuo, le proprie difficoltà, il peso e l'importanza di alcuni avvenimenti e situazioni apparentemente inspiegabili ma che spesso hanno appunto un aggancio con persone appartenenti al proprio passato. Il tutto allo scopo di iniziare un percorso innanzitutto di accettazione, e quindi di potenziamento personale".
Lucia D.
L'argomento "Percezione e Destino" della conferenza di Monica Cavallo e Nadia Monticelli mi ha subito incuriosito, il sottotitolo poi "Puoi disporre veramente della tua vita?" ancora di più.
Ebbene abbiamo una responsabilità riguardo a ciò che ci succede.
"Il modo in cui percepiamo il mondo" spiega Monica Cavallo, " influenza la situazione di destino che ci troviamo ad agire.
Qualsiasi cosa ci accada dopo averla percepita, la interpretiamo, le diamo un significato in base al mondo che ci portiamo dentro fatto di esperienze soggettive, credenze, convinzioni. Quell'interpretazione ci conduce ad un'azione che se ripetuta diventa abitudine e caratterizza la nostra personalità che definisce un percorso per la nostra vita: un destino.
Come portare a consapevolezza questi meccanismi inconsci per migliorare il nostro destino e avere impatto sulle conseguenze?
Attraverso l'esercizio dell'auto-osservazione non giudicante e della percezione di sé. E la meditazione è il primo strumento che ci aiuta in questo.
Quando si esce dalla reattività osservando i pensieri e le emozioni senza esserne posseduti, quando scegliamo di modificare la qualità di quei pensieri, il campo energetico attorno a noi cambia e possiamo così influenzare le cose che troviamo nella vita."
La conferenza ha sviluppato con logica e semplicità argomenti difficili che sono risultati più disponibili alla comprensione di tutti. Lo scambio di domande ha arricchito con esempi pratici i concetti esposti. Il modo di parlare, di affrontare gli argomenti, le domande provocatorie, insieme agli imprevisti tecnici, l'assenza di spettacolarità e di gesti enfatizzanti, hanno reso l'atmosfera accogliente e predisposto alla giusta apertura per comprendere. Una sete di comprensione che si percepiva "densa" nell'aria, oltre che esprimersi attraverso la massiccia affluenza in sala.
Mi sono portata a casa un'immagine:
se nasco come margherita in mezzo al bosco, a che serve combattere e disperarsi perché volevo essere ranuncolo in mezzo al prato. Quello è. Come margherita posso essere fiera del mio Essere, fiorire ugualmente all'ombra in mezzo al bosco, fluendo con la vita che mi è data, offrendo al mondo la mia bellezza e il mio nettare.
E … così facendo le api arriveranno anche al mio miele… :-)